Il commento di Mattia Binotto sui test di Audi a Barcellona: l’ex Ferrari ha così commentato i cinque giorni di shakedown
Le tante e palesi difficoltà di entrare nel mondo del circus emergono in casa Audi. Seppur eredi del progetto e mondo Sauber, il team tedesco ha manifestato in questi cinque giorni di test numerose difficoltà, con annessi problemi legati alla propria Power Unit.
La decisione di lasciare il mondo dei motorizzati Ferrari (di cui Sauber ha fatto parte per decenni, ndr), optando per una PU tutta propria, ha chiaramente alzato l’asticella di difficoltà per la scuderia tedesca, al suo primo anno di sempre in F1.
Al timone del team di Neuberg tuttavia presiede Mattia Binotto: l’ingegnere italo-svizzero, già CEO di Sauber in antecedenza, ha ripetutamente predicato calma per un progetto che solo molto gradualmente avrà successo.
L’allarme di Binotto: “Tanti piccoli problemi da risolvere”
I cinque giorni di shakedown a Barcellona, come detto, possono essere giudicati tutt’altro che positivi dunque in casa Audi. Il tutto è stato così riassunto da Mattia Binotto al termine della giornata di test di oggi: “Per noi è l’inizio della nostra esperienza come squadra, come produttori di Power Unit”.
“Direi che c’è molto da imparare e stiamo imparando molto. Durante il Day 1 molti problemi ci hanno fermato, rallentando il programma anche nel secondo giorno. Oggi abbiamo avuto ancora qualche problema di apprendimento, ma abbiamo comunque percorso alcuni chilometri e raccolto dati preziosi per la squadra“.
Binotto ha poi aggiunto: “Siamo tutti molto felici. È un progetto fantastico, in cui siamo tutti impegnati, ma sappiamo anche che dobbiamo crescere molto. Penso che stiamo andando bene”.
Poi una piccola rassicurazione sull’entità dei problemi accusati: “L’affidabilità è sempre molto importante, ma i problemi che abbiamo avuto sono stati piccoli, non drammatici. Credo che Bortoleto sia piuttosto soddisfatto dopo le prove di questa mattina, era molto ansioso di compiere diversi giri dopo che il primo giorno ha percorso pochissimi chilometri”.
Infine l’obiettivo per il team in vista dei prossimi test a Sakhir: “Abbiamo una lista molto lunga di dettagli, non ho mai visto una lista così lunga, ma il team è davvero disposto a migliorare e ad arrivare in Bahrain in una forma migliore“.
Foto: Stake KICK Sauber F1 Team, Audi Revolut F1 Team