Laurent Mekies ha commentato la cinque giorni di test a Barcellona mostrando soddisfazione per quanto raccolto.
Un primo test soddisfacente, quello andato in scena a Barcellona, per la Red Bull con Max Verstappen che, nel corso dell’ultima giornata, ha totalizzato 118 giri segnando il settimo tempo finale. Al netto dell’incidente occorso ad Isack Hadjar, che ha compromesso il prosieguo della settimana del pilota francese, la scuderia anglo-austriaca ha raccolto molti dati come sottolineato dalle parole del TP Laurent Mekies.
Queste sono state le sue dichiarazioni al termine della settimana di test: “Sapevamo che sarebbe stato un momento davvero speciale essere qui per la prima volta con la RB22 con la nostra power unit; gli ultimi mesi sono stati incredibilmente frenetici per essere pronti per questo Shakedown e alla fine alle 9 del mattino di lunedì eravamo pronti per uscire subito dal box. Devo cogliere l’occasione per ringraziare di cuore e congratularmi con tutti a Milton Keynes perché è stato un momento storico vedere la macchina là fuori. Lunedì abbiamo completato più di cento giri con Isack, poi martedì è stato un po’ più difficile per noi. Max ha girato al mattino e ha fatto solo un long run prima che arrivasse la pioggia, ma abbiamo pensato che sarebbe stato interessante correre sul bagnato con questa nuova generazione di auto”.
Sull’incidente di Hadjar ha dichiarato: “Siamo passati a Isack nel pomeriggio e non c’era possibilità di montare gomme da asciutto, ma abbiamo ottenuto buoni dati sul bagnato. È uscito di pista a fine giornata, in condizioni molto difficili e con ancora molti aspetti da sistemare sulla vettura. È stato un peccato, ma queste cose succedono e sono arrivate dopo una giornata molto positiva lunedì per lui. Il numero di giri completati da Isack e lo sviluppo e l’apprendimento che lui e il Team hanno acquisito non possono essere sottovalutati. È stato un lavoro incredibile da parte del Team in pista e al Campus per riportare la RB22 in pista per venerdì, le nottate sono state lunghe per assicurarci di avere un terzo giorno di test”.
L’ex Ferrari ha, poi, aggiunto: “Abbiamo molto da imparare da questa settimana e l’esperienza e la precisione ingegneristica di Max ci aiuteranno a dare forma ai preparativi per il Bahrain e oltre; per quanto riguarda le aspettative che ci eravamo posti dalla power unit in questi primi tre giorni, non posso che sottolineare quanto siamo orgogliosi di tutti coloro che ci hanno consegnato questo motore. Ford era qui a bordo pista per vedere tutto prendere vita e a loro va un grande ringraziamento per il loro contributo e il loro supporto in questa nuova avventura.
Certo, è ancora presto e nulla è perfetto, ma abbiamo già iniziato a imparare e a lavorare come un unico team su questo. È stata una grande soddisfazione, ma non cambia la portata del viaggio che ci aspetta. Sappiamo che dobbiamo fare i compiti e procedere passo dopo passo”.