Mercedes, Antonelli: “La potenza delle nuove vetture è impressionante, sogno la prima vittoria”

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Andrea Kimi Antonelli ha rilasciato una lunga intervista a Motorsport Italia parlando dei test appena conclusi e della stagione che verrà.

I test di Barcellona hanno presentato al mondo le vetture che andranno a gareggiare nel prossimo campionato di F1, quello del cambio di regolamento. Tra le scuderie soddisfatte, in termini di affidabilità, c’è sicuramente la Mercedes che, nel giro di tre giorni, ha messo in cascina 500 giri ed oltre 3000 chilometri con George Russell e Andrea Kimi Antonelli performanti anche sul giro secco. Secondo anno in Formula 1 per il giovane pilota italiano, impaziente di cominciare la stagione.

Mercedes, Antonelli: "La potenza delle nuove vetture è impressionante, sogno la prima vittoria"
Mercedes, Antonelli: “La potenza delle nuove vetture è impressionante, sogno la prima vittoria”

Queste sono state le sue dichiarazioni, nel corso della lunga intervista rilasciata a Motorsport Italia, partendo proprio dai test: “È stato un test molto positivo, abbiamo percorso tanti giri. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro perché, sin dal filming day di Silverstone siamo riusciti a girare con continuità, ed anche a Barcellona non abbiamo avuto grossi problemi. Detto questo, è ovviamente difficile dire dove siamo rispetto agli avversari, non si conoscono i carichi di benzina, né le modalità di motore utilizzate, quindi è impossibile farsi un’idea chiara dei valori in campo. Posso però dire che le sensazioni che mi ha trasmesso la macchina sono state positive, e non vedo l’ora di essere in Bahrain”.

Tanti i cambiamenti rispetto al precedente ciclo di vetture: “La potenza è impressionante, soprattutto perché l’aumento della parte elettrica ha reso l’accelerazione più brusca, la senti molto di più. La batteria non dura moltissimo proprio per la quantità di potenza che eroga e la capienza non è sufficiente per garantire la spinta per tutto il rettilineo. Così quando la potenza elettrica cala progressivamente, la macchina tende a plafonare o, in alcuni casi, anche a ridurre la velocità.

Questo aspetto è inedito per tutti i piloti, ma credo che sarà più o meno accentuato a seconda delle tipologie dei circuiti. Dipende tutto dalla lunghezza dei rettilinei, in quelli corti utilizzi meno batteria e quindi arrivi ad approcciare la curva ad una velocità più bassa, mentre dove ci sono rettilinei molto lunghi si sfrutta tutta la batteria e arrivi molto più forte al punto di staccata. Di conseguenza, anche i riferimenti possono cambiare da curva a curva”.

Sulla concorrenza ha, poi, aggiunto: “Chi mi ha stupito di più? Red Bull. Mi riferisco soprattutto alla power unit, visto che si tratta del primo motore realizzato da quella struttura. Sono riusciti a percorre molti chilometri e anche la Racing Bulls ha girato con continuità; considerando che è la loro prima power unit, invece hanno fatto un grandissimo lavoro. Anche Ferrari è andata molto bene nei test, a livello di affidabilità hanno completato un bel numero di chilometri. McLaren ha avuto qualche problemino, però la monoposto sembra andare molto bene, e a livello aerodinamico sembra davvero ben fatta”.

Andrea Kimi Antonelli impegnato alla guida della Mercedes W17 nel corso dei test di Barcellona
Andrea Kimi Antonelli impegnato alla guida della Mercedes W17 nel corso dei test di Barcellona

Gli obiettivi per questa stagione sono molto chiari: “Ogni volta che scendi in pista l’obiettivo è sempre lo stesso: essere il migliore, essere più veloce e questo include, ovviamente, vincere. Il nuovo ciclo tecnico non ha solo modificato le monoposto, ma anche la guida, e io la vedo come un’opportunità. Se saremo competitivi, come al momento sembra, l’obiettivo sarà vincere le mie prime gare in Formula 1 e magari lottare per il mondiale. Non sarà facile perché ho un compagno di squadra molto ostico, ma allo stesso tempo credo che faremo belle cose insieme”.

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Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
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