Giornata di piano B in casa Ferrari a causa del maltempo a Maranello, Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono tornati al simulatore ma i piani erano altri
Dopo le tre giornate positive di test a Barcellona, la Ferrari è rientrata a Maranello con un piano ben definito prima di spedire la SF-26 verso il Bahrain. Il meteo, però, ha rimescolato le carte, costringendo Lewis Hamilton e Charles Leclerc a tornare al simulatore.
Secondo quanto raccolto da GPKingdom, la Scuderia aveva programmato una giornata dedicata alla validazione del pacchetto di aggiornamenti da portare in Bahrain in vista del primo GP della stagione. Nella giornata odierna non era da escludere un nuovo test della SF-26 a Fiorano, sotto forma di filming day “segreto”, sulla scia di quanto fatto da Haas una settimana fa, occasione alla quale eravamo presenti anche noi a bordo pista.
Il maltempo che ha colpito Modena e provincia ha però convinto i tecnici della Rossa a cambiare strategia. Di conseguenza, i piloti sono rientrati in fabbrica non per scendere in pista, ma per proseguire il lavoro al simulatore e rifinire gli ultimi dettagli prima della partenza per Sakhir. Da lì prenderà il via un vero e proprio tour de force che potrebbe tenere Leclerc e Hamilton lontani da Maranello fino a inizio aprile, in concomitanza con il GP del Bahrain.
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L’obiettivo della Ferrari era anche quello di aumentare ulteriormente il chilometraggio della power unit, già risultata tra le più affidabili a Barcellona e praticamente esente da problemi, fatta eccezione per un inconveniente ai sensori sulla Haas e qualche fisiologica difficoltà di gioventù per Cadillac. La power unit di Maranello, sommando shakedown, filming day e test, ha già accumulato ben 5.034 km senza alcuna rottura, un dato che rafforza la fiducia in vista dell’inizio della stagione.
copertina: GPKingdom.it