Marc Marquez ha commentato la prima sessione di test collettivi svolti a Sepang, primo tempo per lo spagnolo.
Marc Marquez ha chiuso al comando la prima giornata di test collettivi sul circuito malese di Sepang. Il nove volte campione del mondo, come ammesso nelle interviste post sessione, sta ancora gestendo l’infortunio alla spalla ma il recupero procede in maniera lineare, anche meglio rispetto alla previsioni. Le prime sensazioni, riguardo la GP26, sono positive ma guai a guardare i tempi sul giro, nonostante lo spagnolo sia stato il più veloce di tutti nel primo giorno.
Queste, nel dettaglio, le dichiarazioni di MM93: “È stata una mattinata piuttosto difficile, soprattutto nel ricevere feedback. Mi sentivo strano, questo ha ritardato un po’ il programma perché ho detto alla squadra che avevo bisogno di giri; poi nel pomeriggio abbiamo iniziato a provare alcune cose aerodinamiche e ho iniziato a sentirmi più rilassato sulla moto. Era il primo giorno in cui ero fresco e sicuramente questo aiuta, perché spingo anche nell’ultima parte delle prove: vediamo come me la caverò domani, cerchiamo di sopravvivere a questo test e continuare la nostra preparazione per la Thailandia. Il tempo di oggi comunque non conta nulla, l’ho ottenuto solo perché eravamo alla fine dei test“.
Marquez ha, poi, aggiunto: “Siamo contenti che la velocità ci sia, ma dobbiamo lavorare sulla costanza. Se mi sento bene, sono veloce, ma è vero che è solo il primo giorno e sono più fresco, anche perché le mie uscite sono state molto brevi: facevo 2-3 giri e poi tornavo ai box, proprio per mantenere la spalla fresca. Quando guidi queste moto, tutti spingono. È vero che in questo momento non è importante essere tra i primi, ma che la spalla funzioni bene. Questa era la mia preoccupazione principale: ho bisogno di giri e di continuare la mia preparazione. Non mi riferisco alla riabilitazione perché l’ho già fatta, ma alla mia preparazione per il GP sia sull’aspetto tecnico sia su quello fisico“.
Foto: MotoGP