Pecco Bagnaia ha raccontato le sue impressioni dopo la seconda giornata di test, indicazioni positive da parte del pilota italiano.
Pecco Bagnaia sta riscoprendo il piacere di guidare con continuità e decisione ritrovando, finalmente, la moto nelle sue mani. Nella seconda giornata di test, andati in scena sul circuito di Sepang, il tre volte campione del mondo ha chiuso in ottava posizione con quasi mezzo secondo di ritardo nei confronti della Honda di Joan Mir. Bagnaia, al pari del compagno di squadra, si è concentrato molto sulle prove comparative testando l’aerodinamica della Ducati GP26.
Queste sono state le sue impressioni al termine della seconda giornata di test: “E’ stata una giornata positiva come ieri. Fortunatamente in mattinata il tempo era buono e siamo riusciti a fare un’altra prova dei nuovi pezzi arrivati e ho trovato un altro vantaggio. Nel pomeriggio avremmo dovuto chiudere questa prova, ma purtroppo non c’erano le condizioni. In ogni caso è già positivo rispetto all’anno scorso poter guidare spingendo. Non avendo girato nel pomeriggio, abbiamo una gomma in più per giovedì per fare il time attack. Stamattina, in configurazione gara, sono venuti fuori degli ottimi tempi, credo che domani tutti quanti abbasseranno i tempi.”
Pecco ha, poi, aggiunto: “Sarà fondamentale avere da subito le idee chiare. Diciamo che le ho abbastanza chiare, parlando coi tecnici stiamo riuscendo a individuare facilmente ciò che va meglio e ciò che non funziona e questo aiuta molto. Anche se in realtà la giornata per definire il tutto è la prima dei test della Thailandia. Se domani posso scendere sotto il muro dell’1:56? Il mio tempo in configurazione gara è stato molto veloce, domani qualcuno riuscirà a replicare il record o a batterlo ma arrivare a 1:55 è tosta secondo me. Con la gomma in più conservata oggi, domattina farò due time attack al posto di uno solo e vediamo.”
Saranno fondamentali, poi, i test in Thailandia come sottolineato dallo stesso Bagnaia: “Abbiamo le idee chiare, ma servono ancora altre prove per essere completamente certi. Le buone sensazioni di ieri sono rimaste intatte oggi e, se le cose vanno bene, toccherò il meno possibile sulla moto. In ogni caso questo test è da tenere in considerazione, ma quello della Thailandia sarà più importante.”
Foto: Ducati Corse