Secondo quanto riportato da AutoRacer.it i piloti potranno beneficiare della massima potenza elettrica per 11.4 secondi al giro.
I test di Barcellona hanno cominciato ad aprire un portale importante su ciò che sarà la prossima stagione di Formula 1. Le stesse scuderia stanno cominciando a prendere confidenza con il nuovo regolamento (e tutto ciò che ne consegue) concentrandosi, spesso, su affidabilità e stabilità del comparto motoristico. Sugli scudi, dopo le cinque giornate catalane, Mercedes e Ferrari con la scuderia tedesca che ha realizzato oltre 500 tornate mentre il Cavallino Rampante ha messo insieme oltre 400 giri senza problemi di affidabilità.
La questione, ovviamente, è in divenire e la sei giorni di test in Bahrein (divisa in due tranches da tre) fornirà un quadro più chiaro sui nuovi ambiti che andranno a caratterizzare il nuovo ciclo di vetture. Uno di questi riguarda sicuramente la gestione del motore elettrico nel corso dei Gran Premi: secondo quanto riportato da AutoRacer.it, infatti, i piloti potranno utilizzare il massimo della potenza erogata del motore elettrice per 11.4 secondi al giro, un dato decisamente superiore rispetto a quanto ipotizzato nelle varie simulazioni.
Ovviamente siamo di fronte a delle ipotesi ma la questione legata all’utilizzo del motore elettrico rappresenta la chiave del nuovo regolamento, al pari dell’utilizzo della nuova aerodinamica attiva con concetti di aperture dei flap (anteriori e posteriori) molto diverse tra i vari team. La potenza del motore elettrico, e la sua durata, verranno valutati meglio nel corso dei test in Bahrein, quando le squadre avranno l’opportunità di scendere in pista con i nuovi carburanti.