Conclusa la tre giorni di test MotoGP a Sepang con Marc Marquez soddisfatto per quanto provato in Malesia.
Marc Marquez ha chiuso la tre giorni di test in Malesia con indicazioni positive, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista fisico, con il recupero che procede spedito. Nel corso delle tre giornate, in quel di Sepang, lo spagnolo ha provato alcune piccole novità sulla sua Ducati GP26 trovandosi a suo agio, soprattutto in chiave aerodinamica. Prima dell’inizio del campionato la MotoGP sarà protagonista in Thailandia per un’altra tornata di test che si preannunciano più indicativi.
Questo, nel frattempo, il commento di Marquez: “Alex è stato il più veloce. Noi abbiamo fatto piccoli passi e, poco a poco, ci siamo sentiti meglio, ma è un test, siamo in Malesia, c’è molta gomma in pista, ora bisogna aspettare la Thailandia e vedere come continua a evolvere tutto. Ho girato in base a ciò che sentivo in ogni momento. C’erano 3‑4 piloti più veloci di me, ma in Malesia non è la prima volta che non siamo i più rapidi. Quindi dobbiamo continuare a lavorare, e quello che ho molto chiaro grazie all’esperienza che mi dà la MotoGP è che da un anno all’altro tutto cambia: la concorrenza migliora e tu devi saper ti reinventare. Non puoi aspettarti che sarà un anno come quello passato, o pensare ‘l’anno scorso ho vinto con tanto vantaggio…’, no. Ogni anno si riparte da zero.”
Sulle novità portate da Ducati ha, poi, aggiunto: “Hanno fatto un buon lavoro, hanno portato alcune cosette. Sono dettagli, non grandi novità, anche perché non c’era molto da migliorare e il motore è lo stesso. Lavorano su aspetti dove altri non penserebbero nemmeno di intervenire, ed è per questo che Ducati è arrivata dove è arrivata e perché negli ultimi anni ha la moto più dominante del campionato.
L’anno scorso Aprilia si era avvicinata, quindi quest’inverno hanno limato ancora un po’ per continuare a migliorare, ma io sono sempre prudente. Ogni anno è diverso: il 2025 è il 2025 e il 2026 è il 2026. Se guardiamo qui, tre mesi fa dove aveva finito Bezzecchi? E poi ha vinto le ultime due gare. Qui è finito settimo o ottavo, molto lontano. I campionati non si decidono in una gara o su un circuito, ma su 22 weekend.”
I test in Thailandia saranno più indicativi e determinanti in vista dell’avvio di stagione: “L’anno scorso ero soddisfatto; quest’anno lo sono di nuovo. Lo dico perché in Malesia… sì, mi piacerebbe essere primo, con il miglior ritmo e tutto il resto, ma qui non si torna fino a ottobre. Vedremo. Ora cercheremo di recuperare bene e la Thailandia sarà un test un po’ più determinante, perché in cinque giorni lì hai già una gara.
Sono soddisfatto, soprattutto dal punto di vista fisico torno a casa contento; ovviamente vuoi sempre qualcosa in più, ma avrei firmato per arrivare in queste condizioni e poter fare un test relativamente normale. Chiaramente il primo giorno mi sono gestito, il secondo un po’ meno e oggi ho dato tutto, e questo mi servirà parecchio per fare un salto, o almeno lo spero dal punto di vista fisico in vista del test in Thailandia.”