Lewis Hamilton a due facce dopo la prima mattinata di test in Bahrain: un testacoda nelle fasi iniziali, una pista complicata dal vento, ma anche sensazioni complessivamente positive sul lavoro svolto con la Ferrari.
A fare rapidamente il giro del web è stato il testacoda della SF-26 numero 44. Nessuna conseguenza per la monoposto, solo un errore figlio delle condizioni difficili che stanno caratterizzando queste giornate a Sakhir. Raffiche di vento e asfalto ancora poco gommato hanno reso la gestione del posteriore particolarmente delicata, soprattutto nelle curve più esposte. Hamilton, però, guarda avanti ed è convinto che nei prossimi giorni la situazione possa migliorare sia in termini di grip sia di feeling generale con la vettura.
Sulle condizioni della pista il sette volte campione del mondo è stato piuttosto diretto: “Non è stata un’esperienza particolarmente buona, perché è il primo giorno qui, ovviamente nessuna macchina ha girato prima, quindi la pista è sporca, sabbiosa e molto ventosa, quindi stai solo scivolando in giro. Quindi, sai, è stato solo un modo per togliersi un po’ di ruggine, credo… sì, nei prossimi due giorni la pista migliorerà.”
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I tifosi della Rossa si interrogano inevitabilmente su un confronto con la SF-25, ma su questo punto Hamilton ha mantenuto un profilo prudente: “Troppo presto per dirlo. Sì. Voglio dire, oggi non credo che sia stato bello per nessuno perché c’è così tanto vento. Quindi, sì. Ed è il grip più basso che abbiamo mai… che io abbia mai sentito qui nei miei 20 anni, quindi, sì.” Al di là delle difficoltà ambientali, il britannico si è detto soddisfatto dell’approccio del team in questa fase di preseason.
Copertina: Motorsport.com