Il presidente della FIA Ben Sulayem ha espresso solidarietà e cordoglio per la tensione in Medio Oriente e, attraverso un comunicato condiviso sui social, ha ribadito che la sicurezza sarà prioritaria nelle decisioni sui prossimi eventi di F1 e WEC.
La tensione in Medio Oriente ha spinto la Federazione a seguire con attenzione gli sviluppi della situazione, al fine di adottare decisioni responsabili e garantire la sicurezza dei prossimi eventi in calendario; dai due appuntamenti con il WEC al Bahrain International Circuit previsti nel mese di marzo al Gran Premio di Formula 1 in Sakhir, in programma dal 10 al 12 aprile. Tuttavia, al momento, non è stato comunicato nulla di ufficiale.
Attraverso un comunicato sui suoi canali social e quelli ufficiali della Federazione, anche Mohammed Ben Sulayem ha condiviso parole di solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite: “Come Presidente della FIA, i miei pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti eventi in Medio Oriente. Siamo profondamente addolorati per la perdita di vite umane e siamo vicini alle famiglie e alle comunità coinvolte. In questo momento di incertezza, auspichiamo calma, sicurezza e un rapido ritorno alla stabilità. Il dialogo e la protezione dei civili devono restare priorità”.

LEGGI ANCHE: Tensione in Medio Oriente, la F1 monitora la situazione: “Non vi è alcun impatto diretto sul calendario”
“Siamo in stretto contatto con i nostri Club Membri, con i promotori dei campionati, i team e i colleghi sul posto, mentre monitoriamo gli sviluppi con attenzione e responsabilità. La sicurezza e il benessere guideranno le nostre decisioni mentre valutiamo i prossimi eventi in programma lì per il FIA World Endurance Championship e il FIA Formula One World Championship. La nostra organizzazione si fonda sull’unità e su uno scopo condiviso. Quell’unità conta ora più che mai” si conclude la nota.
Foto: Formula 1.