Durissime le parole di Adrian Newey su Aston Martin, con previsioni drammatiche sul weekend di Melbourne per Alonso e Stroll
Situazione disastrosa in casa Aston Martin. Alla vigilia del GP di Australia, primo appuntamento della stagione 2026 (qui per orari e meteo), il team di Silverstone sembra confermare tutti i campanelli d’allarme scattati già nei test del Bahrain.
Già dai test pre-season di Sakhir infatti, dopo i già poco confortanti segnali di Barcellona, la “verdona” inglese aveva mostrato enormi carenze nello stile di guida, oltre che la peggiore affidabilità osservata in griglia.
E dopo l’indiscrezione, confermata, delle enormi difficoltà di Honda nella PU di Aston Martin, ora a parlare è stato direttamente il grande protagonista della monoposto 2026 Adrian Newey.
Le parole di Newey: “Alonso non oltre i 25 giri, Stroll non più di 15”
Il team principal di Aston Martin, Adrian Newey, ha dunque così parlato in conferenza stampa sulle difficoltà del team: “Le vibrazioni (quelle viste in Bahrain nei test, ndr) si trasmettono alle dita dei piloti. Alonso pensa di non poter fare più di 25 giri di fila prima di rischiare di danneggiarsi le mani in modo permanente. Lance pensa di non poter fare più di 15 giri prima di arrivare a quel limite. Penso che non abbia senso non essere aperti e onesti”.
“Abbiamo cercato di concentrarci su un pacchetto architetturale valido e solido. Credo che ci siamo riusciti. Pertanto, credo che la vettura abbia un enorme potenziale di sviluppo”.
“Ovviamente, ci vorrà del tempo per realizzarlo appieno. Quindi, penso sia giusto dire che qui a Melbourne saremo dietro ai leader. Ovviamente non è dove vogliamo essere, ma abbiamo il potenziale per fare progressi ed essere competitivi“.
Il vero allarme per Aston però, oltre che sulla poca competitività della monoposto in pista, suona sul fronte Power Unit, con Koji Watanabe da Honda a confermare i problemi riscontrati: “Questa settimana saranno applicate alcune limitazioni al funzionamento del propulsore”.
Foto: Aston Martin Aramco F1 Team