Lewis Hamilton è pronto a dare battaglia agli altri team a Melbourne con una Ferrari in forma e soprattutto una condizione mentale e fisica completamente ritrovata. L’obbiettivo è solo uno: vincere.
Lewis Hamilton si presenta nel paddock dell’Albert Park per il GP d’Australia con gli occhi della tigre. Il sette volte campione del mondo, alla vigilia della sua seconda stagione in Rosso, ha consegnato ai microfoni dichiarazioni potentissime. Più che un’analisi tecnica, quella dell’inglese è una vera e propria dichiarazione di rinascita personale e sportiva, lanciando un guanto di sfida chiaro alla concorrenza.

Il passaggio più forte dell’intervista riguarda il suo stato mentale dopo un 2025 non esaltante. Hamilton confessa di aver attraversato un momento buio, superato grazie a un reset totale durante l’inverno. “Per un momento ho dimenticato chi fossi, ma grazie al vostro supporto non vedrete più quella mentalità” ha ammesso a cuore aperto.
“So cosa deve essere fatto. La pausa è stata davvero positiva, molto è dipeso da ciò che mi circondava. Non è il mio primo rodeo, quindi so come ribaltare le cose“. Il segreto di questo ritorno di fiamma? Una dedizione assoluta: “Mi sono allenato duramente dal giorno di Natale. Credo in me stesso, so di aver lavorato più di chiunque altro intorno a me. Riscoprire me stesso è stata una parte fondamentale: avevo perso di vista per un secondo chi fossi e quella persona se n’è andata. Non la vedrete più.” ha continuato Hamilton.
Se il 2025 è stato un anno di apprendistato e adattamento a un ambiente unico come quello ferrarista, il 2026 segna la vera maturazione del binomio. “È diverso rispetto al primo anno, ed è una sensazione molto più bella aver trascorso una stagione intera con la squadra, comprendendone la cultura e trovando modi di lavorare insieme” ha spiegato l’inglese, confermando le voci di un legame sempre più stretto con gli ingegneri. “Penso che ora siamo in una buona posizione, mi sento molto integrato con il team e quindi molto più felice”.
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Mentre il compagno di box frena gli entusiasmi, Hamilton non si nasconde dietro un dito quando si parla di traguardi stagionali, consapevole dell’enorme lavoro svolto per preparare la SF-26. “Non è una questione di fiducia: abbiamo percorso un ottimo chilometraggio nei test, è stata fatta una quantità incredibile di lavoro in fabbrica. Abbiamo imparato molto dallo scorso anno, ci stiamo lasciando alle spalle il male e andando avanti con il bene”.
Sui rivali, la visione combacia con quella di Leclerc, ma la conclusione di Hamilton è feroce: “L’obiettivo è vincere. È ciò per cui lavoriamo: massimizzare ogni opportunità e lottare nel gruppo di testa fin dalle prime gare. La Mercedes sembra particolarmente veloce e non sono sicuro che abbiamo già visto la Red Bull completamente scatenata, ma so che ho un grande gruppo di persone dietro di me, concentrate nel portare prestazioni”.
Credits copertina e foto: F1.com