Caso partenze F1 – Ferrari sorride dopo il comunicato della FIA, ecco la decisione finale

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Caso partenze F1 – Il direttore di gara ha diramato la decisione finale sulla procedura di partenza del GP d’Australia e Ferrari sorride.

Mentre il paddock si prepara ad accendere i motori per il GP d’Australia, arrivano le prime direttive ufficiali che cambieranno il volto della gara inaugurale. Il direttore di gara della F1, Rui Marques, ha appena diffuso le note della competizione, e c’è una novità succulenta che riguarda proprio una delle vicende più discusse dall’inizio dei test: la partenza.

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Caso partenze F1 – PH: Red Bull content pool

Per garantire uno svolgimento sicuro e ordinato della competizione, la procedura di schieramento e partenza subisce un vero e proprio restyling visivo e operativo rispetto al 2025. Le note indicano che, una volta che tutte le monoposto di F1 saranno tornate e allineate sulla griglia al termine del giro (o dei giri) di formazione, i pannelli luminosi della griglia lampeggeranno di colore blu per 5 secondi. Contemporaneamente a questa segnalazione visiva inedita, il pannello informativo sul semaforo principale mostrerà chiaramente il messaggio “Pre-Start”.

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Solo al termine di questa finestra di 5 secondi inizierà la classica sequenza dei semafori prevista dall’Articolo B5.7.2 del Regolamento FIA. Sappiamo che questa scelta è dettata dal problema legato al turbolag in cui tutti i team erano sembrati estremamente lenti nell’allungo fino a curva 1 rispetto ai motorizzati Ferrari. In verità quest’ultima può continuare a sorridere perchè in Bahrain le famose partenze in cui la rossa ha sverniciato tutti avevano seguito la stessa modalità

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PH: Red Bull content pool

Ma le novità non si esauriscono allo spegnimento dei semafori. Le note di Rui Marques affrontano anche la gestione della grande novità tecnica del 2026, l’aerodinamica attiva, nei primissimi istanti di gara. È stato infatti stabilito che, a seguito di qualsiasi partenza, il “Driver Adjustable Bodywork” nella sua modalità da rettilineo sarà abilitato già dopo Curva 1 ma non prima. Questo cambierà radicalmente le dinamiche d’attacco e difesa nel primissimo giro, permettendo ai piloti di scaricare aerodinamicamente le vetture per cercare il sorpasso immediato, molto prima di quanto avvenisse in passato con il DRS tradizionale.

Per quanto riguarda invece le prove di partenza nel corso del weekend, la direzione gara ha ribadito la massima severità: i piloti potranno effettuare i test esclusivamente sull’asfalto posto sul lato destro della corsia veloce (fast lane) all’uscita della pit lane, utilizzando rigorosamente una delle apposite piazzole.

copertina: Red Bull content pool

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Pietro Vurro è Autore F1 con formazione in Ingegneria del Veicolo. Specializzato in cronaca e analisi tecniche, negli ultimi 18 mesi ha lavorato per testate di settore come F1inGenerale.com e GPBlog.com e sfrutta il suo background ingegneristico per garantire la massima accuratezza anche nelle sue analisi tecniche.
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