Nel corso del classico intervento con i giornalisti George Russell ha affrontato anche il tema più attuale e triste.
La Formula 1 sta per cominciare ma gli occhi del mondo, inevitabilmente, sono puntati su ciò che sta accadendo in Medio Oriente e sulle possibili ripercussioni. Ovviamente anche il Circus è parte integrante delle conseguenze visto che il calendario potrebbe essere stravolto: i GP di Bahrein e Arabia Saudita (in programma rispettivamente il 12 e il 19 aprile) sono a forte a rischio e, al momento, l’opzione più probabile, in caso di cancellazione, sarebbe quella di un calendario con 22 gare.
Sulla questione è intervenuto anche George Russell con il britannico che, nel corso del classico intervento con la stampa, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Penso che tutti noi abbiamo fiducia nella F1 e nella FIA affinché prendano la decisione giusta e sono sicuro che la situazione cambierà di giorno in giorno. Ma mancano ancora quattro o cinque settimane, quindi non credo che nessuno stia davvero insistendo su queste domande perché c’è ancora molto tempo da qui ad allora e ovviamente è una cosa che sfugge al nostro controllo. Quindi confidiamo che i vertici prendano la decisione giusta. E se così non fosse, sono sicuro che ci sono dei piani B, ma non lo stiamo chiedendo e confidiamo che ci stiano lavorando“.
Foto: X Mercedes AMG Petronas F1 Team