Il dominio della Mercedes in Australia ha scosso gli animi degli altri top team del paddock, Ferrari sta cercando un nuovo ingegnere per la batteria, mossa strategica o mera coincidenza?
In Australia la Ferrari è riuscita ad essere al livello di Mercedes solamente nelle fasi iniziali della gara per poi scivolare a 15 secondi a fine gran premio. Le frecce d’argento sono sembrate essere molto più forti nella gestione dell’energia sia all’interno del singolo giro ma anche nel corso della gara. Intanto la rossa sembra essere alla ricerca di un nuovo ingegnere specializzato nella batteria, è una mossa per chiudere il gap o solamente una coincidenza?
Gli 8 decimi di distacco visti nelle qualifiche hanno spaventato la Ferrari e gli altri top team. La Mercedes nella gestione della ricarica della batteria sulla W17 sembra essere un passo avanti a tutti mentre la rossa arranca. Come avevamo già sottolineato nell’analisi delle telemetrie post qualifiche, la SF-26 gode di un vantaggio enorme sul lato telaio e aerodinamica ma soffre nelle sezioni dove oltre alla potenza dell’endotermico va associata quella dell’elettrico.
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Ferrari proprio questa mattinata ha pubblicato un annuncio su LinkedIn dove cercano una persona che copra il ruolo di High Performance Battery AI Developer assieme al reparto di ricerca e sviluppo di Maranello. Questo ruolo dovrebbe servire a ottimizzare il design, l’utilizzo e la ricarica della batteria.
Il discorso però si complica quando si pensa che questo ruolo sia legato alla Gestione Sportiva piuttosto che alla sede stradale di Via Abetone Inferiore. Infatti nella job description non è specificato se sia legato al reparto racing o a quello stradale. Comunque tante volte le applicazioni che si hanno sulle vetture stradali trovano poi riscontri su quelle da competizione e viceversa e, considerando anche la prima vettura elettrica del cavallino, questo arrivo non è comunque da sottovalutare.
copertina e foto: Ferrari.com