L’impeding di Antonelli su Lando Norris aveva avviato l’investigazione della FIA sul pilota italiano, il rischio di incappare in una penalità è alto. Ecco la decisione degli steward
PENALITÀ ANTONELLI – La decisione ufficiale sulla penalità per Kimi Antonelli è arrivata, l’impeding su Lando Norris nel Q2 aveva scatenato un dibattito sulla punibilità del pilota italiano. La FIA ha diramato nel suo comunicato l’esito dell’investigazione.
Il brivido del post-qualifica si è risolto con un lieto fine per Kimi Antonelli e per la Mercedes. Il giovane pilota italiano , che aveva conquistato una clamorosa seconda posizione nelle qualifiche Sprint alle spalle del compagno George Russell, era finito sotto la lente di ingrandimento dei commissari per un presunto impeding ai danni della McLaren di Lando Norris in curva 1. Pochi minuti fa è arrivato il verdetto ufficiale della FIA: nessuna ulteriore azione.
Il documento ufficiale diramato dalla direzione gara svela un retroscena fondamentale che ha scagionato il pilota della silver arrows. A salvare Antonelli da un’arretramento in griglia è stata l’onestà e la testimonianza diretta dello stesso Lando Norris.
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I commissari, dopo aver visionato telemetria, video e team radio, hanno ascoltato entrambi i piloti. Il pilota della McLaren ha spiegato chiaramente che nel momento dell’incidente si trovava in un “giro di riscaldamento spinto” (pushing warm up lap) e non in un vero e proprio giro cronometrato. In altre parole, Norris non stava cercando attivamente di far segnare un tempo significativo nel momento in cui Antonelli è uscito dalla pit lane immettendosi in pista.
Nonostante l’assoluzione, il documento della FIA contiene un monito piuttosto severo. I commissari hanno infatti precisato che, qualora Norris si fosse trovato in un giro lanciato per fare il tempo, la posizione in pista della Mercedes numero 12 avrebbe causato un “impedimento non necessario”, che sarebbe inevitabilmente sfociato in una penalità.
Essendo però venuto a mancare il presupposto del giro veloce, ribadito dalla chiara posizione presa da Norris, la giuria ha deciso di archiviare il caso senza prendere provvedimenti.
copertina e foto: Mercedes AMG