Fred Vasseur crede ancora nella sua SF-26 nonostante le qualifiche non brillanti della Ferrari e dominate dalla Mercedes.
La Ferrari di Fred Vasseur si è dispersa tra Red Bull e McLaren nelle qualifiche nonostante la rossa dovesse essere il vero competitor di Mercedes ma il tecnico di Draveil crede ancora nella sua SF-26. Domani la situazione sarà sicuramente più rosea dato che il vero potenziale è ancora tutto da svelare.
Il manager transalpino riconosce immediatamente la superiorità dei rivali di Brackley, ma punta il dito sulle sbavature interne che hanno impedito a Leclerc e Hamilton di massimizzare il risultato. “Penso onestamente che sia stata una sessione difficile per noi e per tutti, forse un po’ meno per Mercedes che stava volando” ha ammesso Vasseur ai microfoni di F1 TV. L’inseguimento del giro perfetto si è scontrato con le dinamiche che si sono create nella sessione: “Abbiamo faticato a mettere tutto insieme e ad avere una sessione pulita”.
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Nonostante il distacco dalla vetta, Vasseur rifiuta di fare drammi, focalizzandosi su quanto la Rossa abbia ancora da sbloccare a livello di setup e procedure in questa primissima fase dell’era 2026. “Siamo ancora, credo, lontani dal potenziale, ma non parlo di Mercedes, parlo degli altri” ha precisato il boss di Maranello, indicando come il gruppo degli inseguitori sia compatto e ampiamente alla portata. “Concentriamoci su noi stessi; sicuramente abbiamo molto margine per fare un lavoro migliore nelle prossime qualifiche”.
Se il giro secco ha lasciato un po’ di amaro in bocca, i punti si assegnano domenica. E guardando a quanto successo tra libere e qualifiche, Vasseur preannuncia una corsa ad eliminazione. “Concentriamoci anche su domani; penso che sarà una gara caotica guardando le FP3 e le varie fasi della qualifica con le bandiere rosse e così via”, ha profetizzato Vasseur. La direttiva per il muretto e i piloti è chiara: “Dovremo essere opportunisti”.
Ma la vera bestia nera di questo primo appuntamento stagionale non sarà solo il traffico o la strategia tradizionale. Le nuove Power Unit presenteranno il conto: “Sarà una sfida domani. Prima di tutto abbiamo la partenza, la strategia come al solito… ma la gestione dell’energia e l’affidabilità saranno la vera sfida”.
copertina: Ferrari.com