Dopo le numerose polemiche che hanno colpito il WEC nelle scorse stagioni, nella giornata di oggi, FIA ed ACO hanno spiegato che il BoP non sarà più reso pubblico
È tutta la settimana che si attendeva il Balance Of Performance per la 6 ore di Imola, usualmente condiviso nei giorni precedenti alla gara: d’ora in poi, però, nessuna tabella – né per Hypercar né per LMGT3 – verrà pubblicata.
La Federazione Internazionale dell’Automobile e l’Automobile Club de l’Ouest hanno spiegato che il Balance Of Performance del FIA World Endurance Championship non verrà più reso pubblico per evitare speculazioni (e quindi polemiche): nessun soggetto esterno a FIA ed ACO dispone dei dati completi – come aerodinamica e dinamica della vettura o consumi – necessari per interpretare correttamente i parametri di peso, potenza, energia per stint, power gain, attivazione dell’ibrido (solo per le LMH) e tempo aggiuntivo al rifornimento.
Il BoP resta uno strumento fondamentale del WEC – ed è uno dei principali motivi della grande varietà di costruttori in Hypercar ed LMGT3 – ha spesso generato polemiche, sia tra i team (su tutti Porsche, che ha dichiarato la propria insoddisfazione nei confronti del sistema diverse volte, per poi abbandonare il campionato per altri motivi) che tra gli appassionati.
Non è infatti difficile trovare in rete discussioni che attribuiscono i risultati al BoP e non all’impegno di meccanici e piloti, interpretando il sistema come uno strumento per penalizzare chi vince e favorire chi è in difficoltà.
In realtà, la filosofia del BoP è quella di allineare le prestazioni delle vetture – sta poi a squadre e piloti, attraverso strategia, assetto e gestione della gara costruire il proprio vantaggio, che può essere anche notevole in funzione del tracciato e delle condizioni meteo.
Foto: FIA WEC, Alkamelsystems – FIA WEC Commitee Decisions