La Corea del Sud ha presentato il suo piano per tornare in Formula 1 con un nuovo tracciato e l’obiettivo di rientrare in calendario nel 2028.
La Formula 1, intesa come prodotto commerciale di livello globale, sta vivendo il periodo di massima espansione con guadagni che schizzano e interessi importanti per ospitare Gran Premi. Liberty Media sta tenendo sott’occhio importanti situazioni (dal punto di vista dei nuovi ingressi nel calendario) e alla lista di nuovi Paesi si potrebbe aggiungere, in maniera anche piuttosto seria, la Corea del Sud per un ritorno della compagine asiatica in F1.
La città di Incheon, attraverso un comunicato ufficiale da parte degli organizzatori e degli ingegneri che sono dietro al progetto, ha ufficialmente confermato la fattibilità economica per ospitare un Gran Premio a partire dal 2028, con l’obiettivo di siglare un accordo pluriennale proprio con Liberty Media. Il piano coreano prevede la realizzazione (in tempi brevissimi) di un tracciato cittadino di 4,96 km nell’area di Songdo, progettato in collaborazione con lo studio Tilke. Le simulazioni tecniche prevedono velocità di punta fino a 337 km/h e una capacità di accoglienza superiore ai 300.000 spettatori nel weekend di gara.
A differenza del fallimentare esperimento di Yeongam (che ha ospitato la F1 dal 2010 al 2013) il progetto di Incheon punterà decisamente sull’apparato della logistica sfruttando al meglio la vicinanza con l’aeroporto internazionale e le infrastrutture urbane per garantire la sostenibilità finanziaria dell’evento. Nelle prossime settimane dovrebbero esserci degli incontri con i rappresentanti di Liberty Media per discutere la fattibilità dell’evento stesso in linea con i tempi prefissati dagli organizzatori.
Foto: X F1