Zak Brown spegne le voci di corridoio e assicura il futuro del team principal Andrea Stella in McLaren
La notizia dell’arrivo di Gianpiero Lambiase a Woking ha scosso i top team della Formula 1. L’ufficialità dell’operazione di mercato è arrivata nella giornata di giovedì 9 aprile, quando McLaren ha pubblicato l’annuncio sul proprio sito, confermando il passaggio di GP al team Papaya a partire dal 2028, ossia dopo la fine del contratto che lo lega a Red Bull. Le ripercussioni della notizia sono poi sfociate nell’effetto collaterale della ricostruzione fantasiosa secondo la quale Stella sarebbe prossimo all’addio, innescando così la reazione di Zak Brown.
L’ingegnere italo-americano è considerato una figura di spicco nonché uomo di spessore dall’intero Circus, e non a caso il suo ruolo nell’ultimo decennio l’ha visto impegnato al fianco del quattro volte campione del mondo, Max Verstappen, come ingegnere di pista sin dal suo esordio in Red Bull nella stagione 2026.
Questo elemento ha contribuito con forza all’alimentarsi delle voci infondate che dipingevano Stella e McLaren come due realtà divise nei prossimi anni, proprio in seguito all’approdo effettivo di Lambiase, tanto da scomodare il CEO di McLaren Racing Zak Brown.
“Posso confermare che questa voce è totalmente priva di senso? Sì, lo confermo – ha affermato Brown con decisione – E’ completamente nonsense. Ci sono certe squadre che mettono in giro e alimentano voci di questo tipo, ma questo stratagemma con noi non funziona.”
“Andrea è molto legato alla McLaren e noi siamo legati molto ad Andrea, non potremmo essere più contenti dell’attuale situazione. Lo vedrete indossare la maglietta McLaren per ancora un bel po’ di tempo. Possibili tensione tra lui e Lambiase? Lavoreranno bene al 100%, è proprio Stella che ha preso la decisione finale di assumere Gianpiero”, ha concluso il CEO di McLaren Racing.
Foto: McLaren F1 Team, Red Bull Content Pool.