Le parole di Lewis Hamilton in vista dell’appuntamento di Miami, quarta gara stagionale del Mondiale di Formula 1.
La pausa forzata di Aprile ha permesso a tutti i team, tra cui Ferrari, di lavorare alacremente sulla vettura cercando nuove soluzioni ideali per implementare le prestazioni. Nel corso di questo weekend, infatti, la Scuderia di Maranello porterà aggiornamenti aerodinamici mentre sono in fase di lavorazioni le importanti modifiche al comparto motoristico. Lewis Hamilton, nel corso del classico intervento con la stampa, si è concentrato proprio su questo punto.
Queste le parole del sette volte iridato: “Tutti hanno avuto la possibilità di ripensare a quanto accaduto sin qui e tutti hanno potuto lavorare sulle rispettive macchine, per perfezionarle. Io mi sento carico. Sono stato al simulatore praticamente ogni settimana e sono stato in fabbrica praticamente ogni settimana. Ho fatto un sacco di allenamento e di preparazione. Analizzando nuovamente l’ultima gara, ero dell’idea che avessimo delle difficoltà con la potenza, ma non era il motore, più una combinazione di cose che mi facevano perdere 8-9 decimi al giro. Abbiamo capito quali erano quelle cose e le abbiamo risolte. Sarà poi interessante vedere che differenza faranno le modifiche al regolamento”.
Hamilton ha, poi, aggiunto: “Sono grato per tutto il duro lavoro svolto, ho potuto vedere con i miei occhi quanto il team abbia lavorato sodo per gli aggiornamenti. Penso ci sia un divario di potenza rispetto alla Mercedes e probabilmente anche alla Ford (Red Bull, ndr). Per colmare questo divario è necessario il doppio dello sviluppo degli altri e sarà un compito arduo. Se un team guadagnerà un decimo, noi dovremo guadagnarne due. Se loro ne guadagneranno due, noi dovremo guadagnarne tre o quattro. È davvero tanto, ma dobbiamo continuare a spingere per riuscire ad un certo punto, a colmare il deficit sul fronte del motore“.
Foto: Scuderia Ferrari HP