Max Verstappen ha parlato con i giornalisti in vista dell’appuntamento di Miami, quarta gara del Mondiale di Formula 1.
La Formula 1 riparte da Miami e con un regolamento leggermente diverso. La Federazione, dopo i deludenti riscontri da parte dei piloti, ha deciso, di comune accordo con i team, di mettere mano alle regole cercando di modificarle in modo conscio e costruttivo. Miami sarà il primo banco di prova ma la sensazione comune è che ciò che è stato deciso una decina di giorni fa sia soltanto un primo passo verso qualcosa di più importante.
Ne è convinto anche Max Verstappen che, nel corso dell’intervento con i giornalisti, ha analizzato con queste parole le decisioni prese dalla FIA. Queste le dichiarazioni dell’olandese: “Queste modifiche sono un solletico. Sono speranzoso che il prossimo anno si potranno introdurre cambiamenti molto più grandi. Alla fine è uno sport molto politico. Penso che tutti abbiano fatto del loro meglio per fare qualcosa, ma non cambierà il mondo. La situazione è complicata, non è ancora ciò di cui abbiamo bisogno per andare davvero a tutto gas. Come ho detto, è complicato mettere tutti d’accordo”.
Sul fronte ritiro ha, poi, aggiunto: “Niente di nuovo da questo punto di vista. Sono stato impegnato in altre cose nelle ultime settimane, ma ho ancora tempo. La partenza di Lambiase? Non c’entra niente, ho già spiegato come sono andate le cose. Abbiamo un rapporto molto onesto e aperto ed è andato tutto bene. Gli auguro il meglio, non c’è stato alcun rancore. Come team guardiamo avanti, credo sia sempre importante innovare e migliorare ed è esattamente quello che stiamo facendo”.
Foto: Oracle Red Bull Racing