Il passo gara si conferma il punto di forza di Mercedes, ma Ferrari può crederci. Insegue la McLaren
Dopo oltre un mese di pausa, in seguito alla cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, la Formula 1 riparte dal Miami International Autodrome, per il primo dei tre eventi stagionali in programma negli Stati Uniti. L’appuntamento in Florida sarà il secondo weekend con format Sprint della stagione, il che rende ancora più complesso l’approccio alla gara.
Nell’unica sessione di prove libere, allungata di mezz’ora, il più veloce è stato Charles Leclerc, al volante di una SF-26 con molti aggiornamenti, inclusa la nuova versione dell’ala Macarena. La vettura di Maranello risulta essere la migliore nelle curve veloci del primo settore, grazie ad un cresciuto carico aerodinamico, mentre il punto debole è ancora il motore, come evidenziato soprattutto nei metri finali dei due lunghi rettilinei.
Per l’appuntamento statunitense, la Pirelli ha scelto di portare la combinazione più morbida di gomme, composta da C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). La casa italiana conferma quindi la scelta della passata edizione, che si è conclusa con la doppietta McLaren, con Oscar Piastri davanti a Lando Norris.
Ai microfoni di Sky Sport F1, durante l’unica sessione di prove libere, il responsabile di Pirelli Motorsport, Mario Isola, alla sua ultima gara in Formula 1 prima di diventare direttore generale di ACI Sport, ha dichiarato che la strategia ad una sosta risulta essere la più veloce, a meno di eventuali Virtual Safety Car e Safety Car, che possono portare a cambi di strategia, come accaduto nell’edizione 2024, con la vittoria di Lando Norris.

La tematica principale di questo appuntamento è però rappresentato dal meteo: infatti, nella giornata di sabato, è previsto un clima soleggiato, con le temperature dell’asfalto che possono arrivare fino a 52°C, il che porterà sicuramente ad uno spinto degrado delle gomme nella gara Sprint.
Molto più incerta è invece la giornata di domenica, con il meteo che prevede l’arrivo di violenti temporali. In Florida gli scrosci di pioggia sono intensi e improvvisi: lo ricorda bene Charles Leclerc, protagonista di un incidente a causa dell’asfalto bagnato prima del via della Sprint Race del 2025. Pertanto, secondo alcuni rumors, si starebbe addirittura valutando la possibilità di spostare l’orario di partenza della gara di domenica, previsto alle ore 22:00 italiane.
Analisi passo gara FP1 Miami: i tempi dell’unica sessione di prove libere
Approfittando dell’allungamento, da 60 a 90 minuti, dell’unica sessione di prove prevista nel weekend con format Sprint, la maggior parte dei piloti ha optato per effettuare brevi long run, per valutare il comportamento delle gomme, soprattutto in ottica Sprint. I team hanno però seguito programmi molto lontani tra loro, con carichi di benzina diversi.
Il team vincitore delle prime tre gare della stagione, la Mercedes, ha optato per effettuare una simulazione piuttosto lunga con gomme dure. George Russell è stato nel complesso il più veloce, con tempi sempre oscillanti tra l’1:32 alto e l’1:33 basso, mentre Andrea Kimi Antonelli è stato leggermente meno costante, arrivando a girare negli ultimi passaggi sull’1:34.
Nonostante il buon passo gara, il team di Woking deve però far fronte ad alcuni problemi per questo weekend, sia dal punto di vista dell’affidabilità, con Andrea Kimi Antonelli costretto a saltare gli ultimi minuti delle prove libere in seguito ad un problema al motore, sia dal punto di vista dell’assetto, con George Russell che ha più volte comunicato via radio al team di non sentirsi a proprio agio con la vettura, soprattutto in ottica qualifica.
Buona simulazione di gara per la Ferrari, con gli aggiornamenti portati questo weekend sulla SF-26 che sembrano funzionare. Il team di Maranello si candida quindi ad essere un’antagonista della Mercedes in vista della gara: infatti, Charles Leclerc è stato piuttosto costante intorno all’1:32 alto/ 1:33 basso, mentre il long run di Lewis Hamilton è stato nel complesso qualche decimo più lento, anche se è possibile ipotizzare che sulla vettura #44 sia stato immesso un maggior quantitativo di benzina.
Nonostante il picco mostrato nelle qualifiche Sprint, con la pole di Lando Norris, la McLaren sembra essere leggermente dietro Mercedes e Ferrari sul passo gara, con i due piloti che sono stati piuttosto altalenanti tra l’1:33 e l’1:34.
La simulazione di gara più lunga della giornata è stata però portata a termine da Max Verstappen, che ha effettuato ben 17 giri con la gomma media. Il pilota olandese è rimasto piuttosto costante fino all’ultimo giro sull’1:33, mostrandosi anche piuttosto soddisfatto dei miglioramenti sulla sua RB22.
FOTO: F1.com, Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, GPKingdom.