Non è stata una giornata molto tranquilla per Charles Leclerc: via radio si è prima infuriato contro Kimi Antonelli e poi si è lamentato della propria SF-26.
C’è stato un vero e proprio Leclerc show nei team radio durante la gara Sprint del GP di Miami. Il monegasco è stato protagonista prima di un duello molto al limite con Antonelli e poi di una battaglia serrata con Oscar Piastri, dove la SF-26 non è riuscita a dargli ciò che chiedeva e il numero 16 non ha risparmiato critiche nemmeno alla monoposto.
La gara travagliata di Leclerc si è conclusa con un terzo posto di cui difficilmente può dirsi soddisfatto. Già al secondo giro, Antonelli aveva provato l’attacco in fondo al rettilineo, mostrando qualche movimento in frenata prima di andare lungo. Una manovra che non è piaciuta al ferrarista, preoccupato per il rischio di contatto.
Nella curva successiva, dove il circuito di Miami si stringe ricordando quasi un tratto cittadino, Leclerc si è sfogato via radio: “Kimi davvero non è bravo nei corpo a corpo, si è mosso in frenata. Non ci posso credere, così rischiamo di scontrarci.”
A mente fredda, però, alla luce di quanto accaduto a Zandvoort, il numero 16 ha ridimensionato i toni, scusandosi nel post gara: “Sono stato un po’ troppo duro, colpa dell’adrenalina in macchina. È vero che abbiamo avuto qualche scontro in passato con Kimi e spero che le cose si calmino un po’ in futuro, specialmente dato il fatto che è l’unico pilota italiano in griglia a sfidare la Ferrari.”
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Qualche giro più tardi, nel pieno della lotta con Piastri per la seconda posizione, sono emerse anche le difficoltà tecniche della Ferrari. Leclerc ha segnalato chiaramente via radio: “Siamo molto lenti, specialmente in modalità Overtake”, evidenziando un limite già noto della power unit.
Nel finale, dopo un lungo durante un tentativo di attacco sull’australiano, il monegasco si è assunto la responsabilità: “Peccato per l’errore, non so se ce l’avremmo fatta senza ma sì, dobbiamo analizzare.” Immediata la risposta del suo ingegnere Bryan Bozzi: “Grazie, è stata una buona gara.”
Foto e copertina: Ferrari.com