Per adesso un fine settimana incolore per Lewis Hamilton che non è andato oltre la sesta posizione in qualifica.
Miami non sta particolarmente sorridendo a Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, giunto settimo al termine della Sprint Race, non è andato oltre la sesta posizione in qualifica piazzandosi alle spalle di George Russell e davanti ad Oscar Piastri. Ai microfoni, al termine della sessione, il pilota della Ferrari ha fatto mea culpa rimproverandosi di non aver estratto il massimo della prestazione dalla sua vettura, dopo gli accorgimenti effettuati tra Sprint Race e qualifiche.
Queste, nel dettaglio, le dichiarazioni di Hamilton: “Abbiamo apportato molti cambiamenti alla vettura prima della sessione e il feeling in abitacolo è stato decisamente migliore, soprattutto in Q2, dove eravamo piuttosto competitivi mentre in Q3 è stato più complicato, non sono riuscito a tirare fuori il massimo della prestazione, e sono convinto che ci fosse margine per fare meglio. Sono davvero grato a tutta la squadra per il duro lavoro che sta portando avanti, sia nell’introdurre gli aggiornamenti che per quanto fatto per continuare a farci andare più avanti. È un passo nella giusta direzione: dobbiamo continuare a lavorare insieme per tirare fuori ancora di più dal nostro pacchetto vettura”.
Foto: Scuderia Ferrari HP