Dopo Leclerc e Russell, anche Verstappen è atteso dalla FIA per dei chiarimenti su due episodi di gara a Miami
È un post-gara infuocato quello del Gran Premio di Miami, con investigazioni che continuano ad accumularsi dopo la bandiera a scacchi. Dopo i casi che hanno coinvolto Charles Leclerc e Russell, anche Max Verstappen è finito nuovamente nel mirino della direzione gara. Il pilota della Red Bull dovrà infatti rispondere ai commissari per due episodi distinti: uno avvenuto durante il regime di Safety Car nelle prime fasi della corsa e un altro legato al contatto con Russell nel finale.
Gli episodi in gara
Il primo caso riguarda la possibile violazione avvenuta durante la fase iniziale della gara. Verstappen era stato tra i pochi piloti a rientrare ai box per montare pneumatici freschi dopo l’ingresso della Safety Car, inizialmente causata dall’incidente di Isack Hadjar e successivamente dal contatto tra Liam Lawson e Pierre Gasly. In uscita dalla pit lane, però, l’olandese avrebbe oltrepassato la linea bianca, con i commissari che hanno deciso di analizzare nel dettaglio al termine della gara.
Come se non bastasse, nel finale è arrivata una seconda investigazione che coinvolge direttamente Verstappen e George Russell. I due sono entrati in contatto alla prima curva negli ultimi giri, con la Mercedes del britannico che ha riportato danni all’ala anteriore. Anche questo episodio verrà esaminato dai commissari nel post-gara per stabilire eventuali responsabilità.
Foto: Oracle Red Bull Racing