Fine settimana decisamente anonimo per Lewis Hamilton, il quale non è andato oltre la settima posizione finale.
Lewis Hamilton ha chiuso il Gran Premio di Miami al settimo posto, senza aver mai la possibilità di mettere in difficoltà la concorrenza. Il contatto iniziale con Franco Colapinto ha pregiudicato la gara del pilota britannico di Ferrari, più lento di 2/3 decimi al giro a causa della perdita di almeno 10 punti di carico aerodinamico. Al termine del Gran Premio, però, Lewis si è presentato alla stampa parlando in modo chiaro dei problemi relativi al motore, sottolineando la bontà della vettura.
I trenta cavalli in meno si fanno sentire ed Hamilton non le ha certo mandate a dire. Queste le sue dichiarazioni: “Abbiamo un bisogno disperato di un aggiornamento al motore visto che, ora, è diventato davvero difficile lottare con i motorizzati Mercedes e Red Bull. Io penso che, forse, abbiamo la macchina migliore ma abbiamo bisogno di un aggiornamento importante al motore. So che ci vorrà tempo per colmare il gap ma ne abbiamo davvero bisogno”.
Il britannico ha, poi, aggiunto: “Ovviamente non è stato un buon fine settimana. Settimo e settimo; terra di nessuno in entrambe le gare. Soprattutto oggi, con i danni subiti, non c’era niente che potessi fare. È davvero un peccato perché la squadra ha lavorato duramente, quindi tornare a casa con così pochi punti… dobbiamo andare avanti. È stato solo un contatto. Sono stato sfortunato perché Max è andato in testacoda e ho dovuto spostarmi a destra. Ho affrontato bene la prima curva, ero in una buona posizione e l’unica direzione possibile era a destra. Da lì ho perso posizioni e poi penso sia stato Franco a colpirmi e da quel momento ho perso molto in termini di prestazioni.”
Foto: Scuderia Ferrari HP