Dopo il boom di vendite negli ultimi anni nel Vecchio Continente, BYD continua ad espandersi in Italia, mirando anche ad un importante stabilimento
Il mercato auto continua a regalare colpi di scena. In un panorama internazionale sempre più fragile e caratterizzato da enorme incertezza, specie per le case europee, a muovere le pedine sul mercato continua ad essere inevitabilmente la Cina.
Leader e protagonista assoluta del momento, nonché auto di riferimento del business cinese, è certamente BYD (Build Your Dreams), cui gruppo è ormai davvero in espansione a livello mondiale.
BYD in Italia: Cassino prossimo obiettivo? E occhio a Maserati…
Il momento rigorosamente complicato dell’automotive europeo non è, purtroppo, destinato a terminare in tempi rapidi. Anzi. Il contesto geopolitico e l’enorme rallentamento della produzione industriale nel nostro Paese e in tutta Europa, obbliga certamente a delle riflessioni importanti.
Secondo l’attendibile agenzia americana Bloomberg infatti, non è affatto un caso che proprio Stellantis, il gruppo europeo messo più in ginocchio negli ultimi anni, sia in trattativa con il marchio di Shenzhen per la cessione di alcune fabbriche “poco” utilizzate in territorio italiano.
Si tratta, come confermato dalla vicepresidente Stella Li, con ogni probabilità dello stabilimento di Cassino, cui numeri produttivi negli ultimi anni sono pressoché drammatici: volumi in calo del 75% rispetto al 2017 e una produzione annuale prevista al di sotto di 20.000 unità di veicoli!
Le pressioni del Governo e delle associazioni sindacali al gruppo Stellantis sullo stabilimento laziale sono in tal senso giorno dopo giorno sempre più insistenti, con la cessione a BYD che potrebbe diventare realtà in tempi non molto lunghi.
La politica di espansione del marchio cinese in Europa non si limita certo alla fabbrica di Cassino. Il gruppo, sempre tramite le parole della sua vicepresidente, si è difatti detto pronto a ‘monitorare attentamente la situazione Maserati’.
Insomma, un altro brand messo nel mirino. E soprattutto, un chiaro ed ulteriore lampante segnale all’Italia e al Continente.
Copertina: bydglobal.com