Disastro sportivo per McLaren in Canada: la scuderia di Woking sbaglia totalmente la strategia, e chiude con un altro doppio zero
Peggio non poteva assolutamente andare. Dopo un venerdì e un sabato in gran spolvero, in seguito ad ottime qualifiche e una buona Sprint Race, McLaren lascia incredibilmente Montréal con un clamoroso doppio zero.

Un risultato incredibilmente negativo per Andrea Stella e i suoi, viziato dalla scelta (incomprensibile) di montare le gomme intermedie al via, e non solo.
L’errore delle intermedie e i problemi di affidabilità
Il GP del Canada per McLaren dunque, è stato certamente un valzer di errori: in primis il muretto, con la scelta di montare per l’appunto le intermedie al via. In parte, la partenza a fionda di Lando Norris e il doppio sorpasso al via ai danni delle due Mercedes di Russell e Antonelli aveva anche “illuso” i fan di Woking, andando a giustificare la scelta operata qualche attimo prima.

I limiti della mescola intermedia però, già nei giri successivi, sono logicamente emersi: Piastri ai box già al giro 3, Norris in quello seguente. La pioggia (che per il box McLaren era data come scontata) però non è mai realmente arrivata, andando a condannare inevitabilmente la gara di Lando e Oscar, forzati al rimontone ripartendo da metà gruppo.
E se le cose sembravano promettere bene, almeno nel tentativo di limitare i danni, ecco che sopraggiungono i problemi di affidabilità, gli ennesimi di questo 2026. Ancora una volta la Papaya numero 1 di Lando Norris è stata costretta a fermarsi in pista, in seguito a un tentativo (vano) da parte del team di mettere mano al radiatore della vettura.

Oltre al danno per Lando, la beffa con Piastri: l’australiano, contrariato sin dal giro di formazione per la scelta della squadra di montare le intermedie, nonché perennemente polemico con il team ieri, si è trovato a disputare un GP costantemente nelle retrovie, finendo per strafare nella sua rimonta.
Il risultato è misero: un undicesimo posto finale, condizionato da una penalità di dieci secondi dovuta alla terribile manovra compiuta al tornantino ai danni della Williams di Alexander Albon, ritiratasi in seguito all’impatto.
La ciliegina sulla torta su un GP da dimenticare, concluso con un doppio zero pesante come un macigno nella classifica Costruttori. Oltre che ad un gran peccato per come era iniziato il weekend di Montréal, il quale senza il pasticcio della mescola e i continui problemi di affidabilità, sa tanto di occasione sprecata.
Foto: mclaren.com