Formula 1, il 2027 è una battaglia politica: tutto dipenderà dalla super maggioranza

User avatar placeholder

Nella prossima stagione l’attuale regolamento potrebbe subire un importante mutamento ma tutto dipenderà dalla super maggioranza.

Nelle scorse settimane la Federazione aveva annunciato, in maniera ufficiosa, di aver trovato un accordo per una diversa ripartizione tra motore termico ed elettrico (60/40) a partire dalla prossima stagione di Formula 1. Una decisione mai confermata e che nel paddock di Montreal ha trovato problemi importanti a cominciare dai costi di gestione relativi a serbatoi e telai oltre alle tempistiche piuttosto strette.

Formula 1, il 2027 è una battaglia politica: tutto dipenderà dalla super maggioranza
Formula 1, il 2027 è una battaglia politica: tutto dipenderà dalla super maggioranza

L’attuale ciclo regolamentare ha dimostrato che la Federazione, in tal senso, non ha lavorato cosi bene ed è per questo che, ad oggi, la FIA sta cercando di mettere delle toppe importanti per le prossime quattro stagioni. La nuova ripartizione fa gola a due motoristi, ossia Red Bull e Mercedes: al momento, infatti, soltanto queste due scuderie sarebbero d’accordo ad un cambio ulteriore di regolamento dato che avrebbero la possibilità di creare un motore da zero togliendo, di fatto, agli inseguitori la possibilità di usufruire dell’ADUO.

Dall’altra parte del muro, invece, troviamo la Ferrari con la Scuderia di Maranello che appare irremovibile sul no: l’opposizione strenua del Cavallino Rampante non va ricercata nella progettualità della nuova ripartizione (peraltro condivisa da Ferrari) ma dalle tempistiche visto che la maggior parte dei team sta già lavorando al motore della prossima stagione, omologandolo per le regole attuali. La liberalizzazione delle nuove PU, inoltre, fornirebbe un assist importante a Mercedes che, oltre a dominare questa stagione, avrebbe la possibilità di creare un motore da zero rischiando di annichilire le speranze della concorrenza.

In questo momento, dunque, la bilancia pende dalla parte della stabilità, nel pacchetto di mischia, Honda e Audi potrebbero ribaltare la questione. Per far si che la nuova ripartizione passi c’è bisogno della cosiddetta “super maggioranza”, la quale si ottiene con 4 voti sui 6 totali. La Federazione, in tal senso, sta provando proprio a raggiungere la maggioranza assoluta accantonando l’unanimità, inutile per la questione relativa ai motori.

Il futuro della Formula 1 si gioca fuori dalla pista: sarà decisiva Audi?
Il futuro della Formula 1 si gioca fuori dalla pista: sarà decisiva Audi?

Nelle ultime settimane Red Bull e Mercedes stanno cercando di convincere Audi, la cui posizione sembra meno irremovibile rispetto a quella di Ferrari. La compagine tedesca, infatti, ritiene eccessiva la decina di milioni in più che richiederebbe la riprogettazione per il prossimo anno.

In questo caso, come riportato da The Race si potrebbero attuare una serie di meccanismi per restare nel budget cap o valutare nel dettaglio le modifiche richieste per la PU, in modo tale da non doverla riprogettare da zero. Qualora Audi si convincesse allora anche Honda potrebbe cedere lasciando a Ferrari una sconfitta politica.

Foto: Scuderia Ferrari HP, Mercedes AMG Petronas F1 Team, Audi F1 Team

2513 articoli pubblicati su GPKingdom
Nato a Pescara nel 1996. Il motorsport non è soltanto passione ma un modo di stare al mondo. Scrivo di Formula 1 e MotoGP tra emozioni, storie e rombi di domeniche follemente veloci.
Vedi tutti gli articoli di Alessio Evangelista
×