Lewis Hamilton ha ringraziato Fred Vasseur per gli enormi sforzi compiuti nel processo di adattamento del britannico nel team
Lewis Hamilton ringrazia Fred Vasseur. Il sette volte Campione del Mondo, reduce certamente dal suo miglior weekend da quando veste il rosso, è carico come non mai.

Dopo il secondo posto ottenuto a Montréal, il britannico sembra finalmente aver trovato la formula perfetta per far decollare il suo rapporto con la SF-26 e il mondo del Cavallino. E tanto, stando alle sue parole odierne, deve al team principal della Rossa, Fred Vasseur.
Le parole di Hamilton e l’elogio a Carlo Santi
In seguito al divorzio da Riccardo Adami al termine della stagione 2025 (e un rapporto mai idilliaco tra i due), Hamilton ha trovato a suo supporto come ingegnere di pista Carlo Santi.

In rosso da anni, Santi era già stato precedentemente ingegnere di pista di Kimi Raikkonen nella stagione 2018, quando a dirigere il timone di Ferrari c’era Maurizio Arrivabene.
E se, come detto, la sintonia tra Lewis e Adami (ingegnere di pista storico di Vettel da sempre, tra le altre cose) non è mai sbocciata, pare andare a gonfie vele invece l’intesa con l’ingegnere veronese, elogiato così dallo stesso Hamilton: “Il mio ingegnere è assolutamente fantastico e mi piace davvero lavorare con lui“.
Come riportato da FormulaPassion.it, l’inglese ha così proseguito: “Questo fine settimana mi ha aiutato a ottenere ancora più prestazioni dalla vettura, portandola a un livello molto più ottimale. Finalmente sono riuscito ad attaccare tutte le curve e, come ho detto, ci sono stati molti cambiamenti che ho dovuto richiedere”.

E infine, il ringraziamento al suo team principal: “Vasseur mi ha sostenuto moltissimo e, ancora una volta, ha fatto di tutto per mettermi a mio agio, ha mosso montagne e questo sta finalmente iniziando a riflettersi nelle mie prestazioni”.
Santi è stato indicato come ingegnere di pista ad interim per Hamilton, in attesa di una transizione che condurrà a Grosjean, ex ingegnere proveniente da McLaren. Eppure questa transizione, dichiarata rapida dai vertici della Rossa, sembra invece giorno dopo giorno essere sempre più graduale, se non definitivamente annullata.