Dopo oltre 2 anni è finalmente finita la squalifica di Mazepin a seguito delle regole UE contro i piloti russi: ecco le sue parole
Ad inizio 2022 Nikita Mazepin, come tutti i piloti russi, era stato sanzionato dall’Unione Europea a causa del conflitto che comprende proprio la sua Nazione, la Russia, che aveva invaso la confinante Ucraina. Come annunciato lo scorso Marzo, l’UE ha ridotto le restrizioni verso gli sportivi dell’Ex Unione Sovietica. La squalifica era iniziata il 5 Marzo 2022. Oggi, 2 anni e mezzo dopo, il classe ’99 è pronto a tornare in pista.
Il pilota originario di Mosca si è espresso sui suoi canali social a proposito della fine della lunga pena ricevuta da lui ed altri sportivi russi ed è apparso piuttosto amareggiato per una carriera in Formula 1 che può considerarsi finita a fronte dei due anni di assenza.
Queste le parole di Nikita Mazepin
“Volevo contattare i tanti amici e tifosi che hanno fatto le loro congratulazioni ora che sono ufficialmente fuori dalla lista delle sanzioni in Europa. Sono passati più di due lunghi anni, e i tribunali hanno preso la loro decisione in mio favore. Certo, sono euforico. Allo stesso tempo, mi chiedo a cosa sia servito tutto questo: essere sanzionato in un momento vitale della mia carriera, per poi far decidere al tribunale europeo che si è trattato di un enorme errore.” Esordisce così Mazepin, critico rispetto alle misure intraprese nei suoi confronti.
Continua così il russo: “Molti di voi mi hanno chiesto cosa mi aspetta dopo. Il tempo mette le cose in prospettiva. E ho avuto molto tempo per pensare sia al mio passato che al mio futuro. Penso di poter dire che il primo atto della mia vita è stato davvero plasmato e dedicato a cercare di essere il migliore nel motorsport. L’amore per la velocità. Il brivido della competizione. Facendomi strada nei kart, poi F3 e F2. La caccia per un posto in Formula 1. E, in parte, quel sogno si è realizzato e ho avuto il sapore di quel mondo, e l’ho amato. Davvero.” Mentre il suo compagno di squadra, Mick Schumacher, è ancora in lizza per un posto in Sauber, lui può solo adesso rimettersi il casco.
Mazepin torna anche sulla stagione 2021: “Quella stagione è stata dura, e ho dovuto prendere delle botte pubbliche. Ma io vivevo sulla promessa della stagione successiva, con una macchina nuova e un po’ di esperienza sotto la cintura. Come tutti sappiamo, quella stagione non è avvenuta. Le ragioni – le sappiamo tutti. E questa fu la fine brusca del mio atto 1. È stato doloroso guardare tutti in F1 andare avanti e non farne parte. La vendicazione nei tribunali è dolce, ma la verità è che quegli anni non posso riavere indietro… quegli anni essenziali nella vita e nello sviluppo di qualsiasi atleta professionista. Il che mi lascia ora, alla matura vecchiaia di 25 anni, rendermi conto che è tempo di guardare avanti, non indietro.
Mazepin ha adesso voglia di tornare competitivo in pista, facendo ciò che ama. “È arrivato il momento di scrivere il prossimo atto della mia vita da adulto, con i sogni legati, non alla velocità e ai trofei, ma all’applicazione della mia mente, e alla ricerca del mio scopo. Questo avverrà completando la mia istruzione, lavorando sodo e prendendomi cura del mio spirito lungo la strada”.
Conclude: “Vorrei ringraziare enormemente tutti coloro che mi hanno sostenuto, e anche coloro che non lo hanno fatto durante tutto il mio tempo nelle corse automobilistiche. Tutto questo mi ha reso più forte. Quindi, anche se non vedrete un ritorno in Formula 1, sarò felice di condividere con voi notizie sui miei prossimi passi”.
Non resta che augurare buona fortuna a Nikita Mazepin che, dopo una stagione altalenante nel 2021, ha visto sfumate tutte le sue volontà di miglioramento per la stagione successiva.
Foto: Haas F1 Team