Il GP di Madrid sta subendo alcuni ritardi nella preparazione, con le scuderie che stanno iniziando a sollevare i primi dubbi
I preparativi per il Gran Premio di Madrid non sembrano procedere nel migliore dei modi. L’organizzazione dell’evento, previsto per il 2026, continua a subire ritardi, suscitando preoccupazione sia nella FIA che tra le scuderie di Formula 1. Quest’ultime, allarmate dai ritardi nella progettazione del tracciato, avrebbero iniziato a sollevare i primi dubbi sull’IFEMA, l’ente responsabile dell’organizzazione del Madring.

GP di Madrid, ritardi nella progettazione del tracciato
Secondo quanto riportato da Motor.es, nel corso del Gran Premio di Cina le squadre si sarebbero incontrate con i rappresentanti della FIA per discutere di alcuni cambi al regolamento dell’anno in corso. Nel corso della riunione, un rappresentante di una delle scuderie avrebbe chiesto aggiornamenti riguardo i preparativi per il GP di Madrid. La FIA avrebbe rivelato che la proposta del tracciato non è stata ancora approvata.
La dichiarazione ha spiazzato le scuderie, aumentando il loro nervosismo per la mancanza di certezze in vista del prossimo anno. Oltre alla gestione degli aspetti puramente logistici, l’assenza di un layout definito del Madring potrebbe intaccare il lavoro al simulatore da parte delle scuderie, andando a rallentare lo sviluppo delle monoposto in vista del 2026.
Accogliendo le preoccupazioni esternate dalle scuderie, la FIA starebbe facendo ora pressione affinché la situazione si sblocchi nel più breve tempo possibile, nella speranza di vedere la Formula 1 correre a Madrid il prossimo anno.
Foto: Motor.es