Settima posizione in qualifica per Lewis Hamilton, alle prese con problemi di batteria dalla seconda manche.
Dal giorno alla notte nel giro di un’ora. Il galoppante entusiasmo di Lewis Hamilton è sparito al termine della settima posizione conquistata in qualifica da parte del sette volte campione del mondo. La fiducia Ferrari, sulla vicinanza rispetto alle prestazioni di Mercedes, è svanita dinanzi agli otto decimi che la scuderia tedesca ha frapposto tra se e la concorrenza, un divario davvero difficile da colmare. Una settima posizione, dicevamo, che non può far felice il pilota britannico della Rossa, visibilmente sconfortato al termine della sessione.
Queste le sue dichiarazioni: “Nel Q1 sembravo molto forte, ero in un’ottima posizione, ma poi nel Q2 ho perso potenza; abbiamo perso il ritmo e non siamo riusciti più a ritrovarci al nostro agio. Sicuramente c’è molto più potenziale nella macchina, avremmo potuto arrivare sicuramente terzi o quarti. Oggi la cosa più difficile per noi è stato gestire l’energia della batteria, abbiamo avuto qualche problema. La gara è totalmente un’incognita, i sorpassi saranno peggio del solito e non so davvero cosa aspettarmi. Se recupererò posizioni in partenza? Lo spero, vedremo”.
Sulla superiorità Mercedes ha, poi, aggiunto: “La Mercedes ha fatto un ottimo lavoro con il motore, e anche noi l’abbiamo fatto, ma voglio capire come la Mercedes guadagni due decimi a settore solo attraverso la potenza.”
Foto: Scuderia Ferrari HP