Novità per le FP1 a Miami, con un cambio importante riguardante la durata della sessione di prove libere
Dopo oltre un mese di stop, è tempo di riaccendere finalmente i motori anche per la F1. Manca infatti sempre meno al ritorno del circus alle attività in pista, che ripartiranno a Miami.
Sul circuito della Florida nel prossimo weekend è previsto il quarto appuntamento della stagione, con qualche novità importante già dal venerdì delle prove libere.
Come cambiano le FP1
Il fine settimana di Miami avrà formato Sprint. Come già avvenuto in Cina a Shanghai, sarà quindi la volta della seconda Sprint Race dell’anno.
Le novità introdotte nel regolamento in seguito alla riunione del 20 aprile tra team principal e FIA, saranno “affiancate” pertanto un’importante modifica nella durata dell’unica sessione di libere del weekend.
Dagli standard 60 minuti di sessione si tornerà ai 90 minuti di qualche anno fa, con FIA che ha ufficializzato qualche istante fa il tutto: “A seguito di consultazioni con tutte le parti interessate, è stato concordato che le Prove Libere 1 (FP1) del Gran Premio di Miami saranno estese a 90 minuti. Di conseguenza, la sessione si svolgerà ora dalle 12:00 alle 13:30, ora locale. Anche tutte le altre sessioni in pista previste prima delle FP1 verranno anticipate di 30 minuti”.
“Questa decisione è stata presa in considerazione della pausa trascorsa dall’ultimo Gran Premio, dei recenti adeguamenti normativi e tecnici annunciati, e del fatto che il Gran Premio di Miami si svolge con il formato Sprint, il quale riduce la quantità di tempo disponibile per le prove nel corso del fine settimana“.