Una delle tante curiosità della 24 Ore del Nürburgring riguarda il pieno di benzina
Niente bocchettoni ingegneristici come nel WEC o pieni di benzina “nascosti” nei box come in Formula 1. Alla 24 Ore del Nürburgring si fa benzina… alla pompa di benzina, come in un qualunque benzinaio su strada. Carburante e pompe di benzina sono forniti direttamente dall’organizzazione, a differenza di quanto avviene nelle altre categorie dove ogni team ha il proprio fornitore e il proprio impianto di rifornimento. C’è però una differenza non trascurabile rispetto a quanto avviene su strada, che riguarda il prezzo e soprattutto il pagamento.
Difatti, non si paga al litro come ad una normale stazione di servizio, perché ogni team paga – all’interno della quota d’iscrizione di ciascuna vettura -, una quota per il carburante. Dopodiché, ogni volta che ciascuna vettura fa il pieno l’organizzazione registra quanti litri di benzina sono stati immessi e alla fine del weekend fa un bilancio. Qualora il team avesse consumato più del previsto dovrebbe pagare una cifra ulteriore, in aggiunta a quella già conferita per l’iscrizione della vettura. Se, al contrario, avesse consumato meno di quanto preventivato, sarà l’organizzazione a restituire dei soldi, una sorta di conguaglio.
La regola sui pit stop
Un’altra particolarità, sempre legata alle pompe di benzina, riguarda i pit stop durante la gara. Non si vedranno pit stop svolti in fretta e furia per risparmiare quanto più tempo possibile, poiché il tempo viene stabilito dalla direzione gara in base ai giri trascorsi in pista: più giri significano un maggior consumo e, di conseguenza, un maggior tempo a disposizione per il pit stop. La ratio che sta dietro alla regola è non svantaggiare nessuna squadra.
Difatti, con molte pompe di benzina a disposizione, sarebbe quasi impossibile calibrare il flusso di ciascuna di esse allo stesso identico modo, con il rischio che qualcuna risulti più rapida e qualcuna più lenta. Inoltre, con questa strategia si standardizza per vetture estremamente diverse tra loro – ben 23 le categorie presenti – un momento molto delicato come quello del rifornimento, aumentando la sicurezza. A proposito di benzina, si stima che una vettura GT3 (nella 24 Ore del Nürburgring inserite in categoria “SP9”) consumi dai 3.000 ai 4.000 litri per completare la 24 Ore. Con la particolare benzina racing sostenibile utilizzata che si aggira sui 3€ al litro, significa circa 9.000 – 12.000€ di carburante.
PER TUTTE LE ALTRE CURIOSITA’ LEGGI LA NOSTRA GUIDA COMPLETA
Foto: GtWorld