Dalla 24h di Le Mans alla Daytona, Andrea Kimi Antonelli svela le gare speciali a cui vorrebbe prendere parte oltre la Formula 1.
Il motorsport moderno affonda le proprie radici nel passato e nella storia cercando quella gloria non vissuta. Lo ha dimostrato Max Verstappen, che tra le sue incursioni virtuali e la passione mai nascosta per l’endurance continua a mandare segnali chiarissimi: la sua partecipazione alla 24h del Nurburgring (con annessi sorpassi spettacolari) ha polarizzato l’attenzione di tutti.
Il fascino delle gare leggendarie, dalla 24 Ore del Nürburgring fino alle grandi classiche di durata, stanno tornando centrale nei sogni dei piloti della nuova generazione ed uno di questi è sicuramente Andrea Kimi Antonelli. Reduce da tre vittorie consecutive in F1, il classe 06′ è stato interrogato sull’argomento strizzando l’occhio proprio a quelle competizioni iconiche che oggi stanno tornando irresistibili.
Queste le sue parole: “La gara l’ho guardata, ovviamente non tutta ma a spezzoni: le prime quattro ore, poi un po’ durante la notte e ancora al mattino. Devo dire che è stata una gran figata. Mi è dispiaciuto tantissimo per Max, perché insieme al suo equipaggio si stava avviando verso la vittoria. Anche se alla fine un problema tecnico lo ha fermato, la gara che ha fatto è stata incredibile. Avevo le sue onboard e l’ho osservato, studiato: è stato davvero molto bello”.
Il pilota Mercedes ha, poi, aggiunto: “Ci sono gare al di fuori della Formula 1 che vorrei disputare, ovviamente in primis la 24 Ore del Nürburgring, ma anche la 24 Ore di Le Mans, poi la Petit Le Mans a Road Atlanta. Anche la 24 Ore di Daytona è una corsa da provare. Ci sono tante gare che mi affascinano e che vorrei disputare. Ma oggi sono in una fase della carriera in cui è meglio restare concentrato solo sulla Formula 1, ed è giusto così. In futuro, però, sicuramente farò anche altro, esattamente come sta facendo Max”.
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team