Max Verstappen non è d’accordo con la decisione di Red Bull: il retroscena dall’Inghilterra

di Matteo Piva

Il fuoriclasse olandese avrebbe voluto tenere Liam Lawson come compagno di squadra

Nella serata di ieri, dall’Olanda era arrivata la notizia che la Red Bull, dopo un vertice a Dubai, avrebbe deciso di effettuare lo swap di sedili tra Liam Lawson e Yuki Tsunoda, con il pilota giapponese, aiutato anche dalla Honda, che salirebbe al fianco di Max Verstappen, mentre il giovane pilota neozelandese retrocederebbe in Racing Bulls dopo solo due gare.

Però, sempre nella giornata di ieri, la testata britannica The Race ha rilasciato un’altra indiscrezione, secondo cui lo stesso Max Verstappen non sarebbe d’accordo con lo swap tra Liam Lawson e Yuki Tsunoda, il tutto per aver dimostrato di non essere al livello del campione del mondo in carica in sole due gare.

Infatti, secondo Verstappen, il problema non sarebbe rappresentato dal pilota al suo fianco, bensì dai limiti della vettura, come dimostrato già nella seconda metà della passata stagione. Infatti, nonostante le buone premesse iniziali, la RB21 non si è rivelata un grande passo avanti rispetto alla vettura del 2024.

Max Verstappen non è d'accordo con la decisione della Red Bull: alla base ci sarebbero i problemi della RB21.
Max Verstappen sta trascinando la Red Bull nella Classifica Costruttori: 36 punti, a fronte degli 0 conquistati da Liam Lawson.

Max Verstappen non è d’accordo con la decisione di Red Bull: le parole di Lawson e Horner

Lo stesso problema è stato rimarcato proprio dallo stesso Liam Lawson al termine della deludente gara di Shanghai: “A essere onesti, eravamo ancora più competitivi nella Sprint di ieri. Siamo riusciti a sorpassare e a guadagnare posizioni. Abbiamo provato qualcosa con il set-up per imparare qualcosa oggi. È stato un cambiamento piuttosto grande e, sfortunatamente, semplicemente non ha funzionato.

“C’è molto da imparare da questo weekend – e anche per me personalmente c’è tanto da capire. È stato estremamente difficile. Mi piacerebbe dire che ho solo bisogno di più tempo per guidare la macchina, ma ovviamente non lo abbiamo davvero,” ha spiegato Lawson. “Fortunatamente, il prossimo appuntamento è su una pista che conosco e che mi piace.

“Passerò questa settimana ad analizzare tutto in profondità per cercare di fare un lavoro migliore”, ha concluso il pilota neozelandese.

Liam Lawson nel corso dei test in Bahrain: quella in Cina potrebbe essere stata la sua ultima gara al volante della Red Bull.

Invece, dello stesso parere di Max Verstappen e Liam Lawson non sembra essere il team principal della Red Bull, Christian Horner, che, dopo la gara di Shanghai, si è concentrato sulla Classifica Costruttori, in cui il team austriaco occupa la terza posizione a quota 36, a 21 punti di distacco dalla Mercedes e a ben 42 punti dalla Mclaren. Dobbiamo inoltre notare che tutti e 36 i punti sono stati portati da Max Verstappen, con Liam Lawson ancora fermo al palo.

“Mai dire mai,” ha detto a tal proposito il team principal della Red Bull. “Penso che l’unica cosa che McLaren abbia dimostrato a tutti lo scorso anno è che puoi avere un inizio difficile, ma essere comunque molto competitivi. Siamo a otto punti di distanza nel Campionato Piloti.”

Liam Lawson e Christian Horner insieme nel corso dei test prestagionali in Bahrain.

“Il Campionato [Costruttori] è una richiesta molto difficile, e dobbiamo fare progressi significativi con la macchina per poter anche solo lottare per quello. Devi avere due macchine che fanno punti, cosa che ovviamente ci ha danneggiato molto lo scorso anno.”

Abbiamo bisogno di avere due auto in gara, e anche per competere per il Campionato Piloti, devi avere un’altra macchina in gioco. È vitale per la squadra garantire che entrambi i piloti siano il più vicino possibile alla testa della gara”, ha concluso Horner.

FOTO: Max Verstappen, Oracle Red Bull Racing, F1, Liam Lawson.

Potrebbe anche piacerti

Contatti

Scarica l'app

©2024 – Designed and Developed by GPKingdom

Feature Posts